epa06398356 (FILE) - The logo of the messaging application WhatsApp (C) is pictured on a smartphone screen with the Facebook (top L) app logo in Taipei, Taiwan, 26 September 2017 (reissued 19 December 2017). According to reports, the German cartel office on 19 December 2017 found that Facebook has abused its dominant market position. The preliminary findings suggest that Facebook's targeted advertising also uses third-party data collected from the social network's subisidiaries WhatsApp and Instagram.  EPA/RITCHIE B. TONGO *** Local Caption *** 53792247

Tecnologia, 4 famiglie su 10 spenderebbero fino 75 euro/mese

Cisf Family Report 2022, sono considerati ormai beni necessari

Il 39,5% delle famiglie ritiene che la tecnologia “facilita la vita in famiglia” ed è disposta a spendere, per device e abbonamenti, dai 65 ai 75 euro al mese, perché gli acquisti digitali sono ormai considerati, in tutte le fasce di reddito, un “bene necessario” esattamente come il pane e gli articoli di prima necessità.

Lo afferma il Cisf Family Report 2022 sulla base di una ricerca realizzata, col il patrocinio di Fondazione Cariplo, su un campione di oltre 2mila famiglie con figli, sui cambiamenti originali dalla pandemia.

L’arrivo del virus ha, prima di tutto messo alla prova le relazioni e cambiato il modo di utilizzare il digitale in famiglia (sempre meno da soli, one-to-one, e sempre più insieme, many-to-many), ormai considerato fondamentale per la vita quotidiana, anche se resta ambivalente nella sua pervasività, che a volte abbatte i confini tra privato e pubblico, tra lavoro e svago, tra piacere e costrizione.

Se, infatti, i “tecnoentusiasti” ritengono che la tecnologia “aiuta i rapporti sociali” (23,7% del campione), rimane una quota di famiglie che sente che essa “imprigiona” (15,9%) e “rovina i rapporti” (20,8%).

D’altra parte, sempre più spesso le famiglie utilizzano insieme i media digitali (il 35,4% la messaggistica come Whatsapp e Messenger; il 28,5% i Social come Facebook, Instagram e TikTok; il 36,1% le piattaforme video come YouTube; il 26,1% le piattaforme per videochiamate come Zoom o FaceTime, percentuali che si alzano ulteriormente se si considera il consumo “sia da soli che in famiglia”). Ci sono poi nuove abitudini che incidono sul bilancio familiare: in questo caso il campione si spacca a metà, e a fronte di un 56,2% che dichiara che la spesa per il digitale è rimasta invariata, oltre il 40% la definisce “aumentata” (32,3%) e “significativamente aumentata” (8%).

epaselect epa09668564 Attendees parktake in Panasonic’s immersive experience at the Las Vegas Convention Center for the 2022 International Consumer Electronics Show in Las Vegas, Nevada, USA, 05 January 2022. The annual CES, taking place from 5-8 January 2022, is a place where industry manufacturers, advertisers and tech-minded consumers converge to get a taste of new innovations coming to the market each year.  EPA/CAROLINE BREHMAN

L’innovazione italiana sbarca al Ces, in mostra 51 startup

“Promuovere e supportare nella culla dell’innovazione mondiale l’ecosistema di un Paese innovativo e competitivo in tutti i settori economici”: è l’obiettivo del padiglione italiano, gestito da Italian Trade Agency , al CES 2023, l’appuntamento tech in programma a Las Vegas dal 5 all’8 gennaio.

Il motto della missione è “A taste of Italian Innovation”, inteso come un “assaggio” di ciò che l’Italia può fornire agli investitori e ai partner stranieri: 51 le startup in mostra.

Durante l’evento sarà presentato il nuovo Centro di innovazione, Innovit, inaugurato a ottobre a San Francisco.

“Anche quest’anno portiamo l’ecosistema italiano al più importante appuntamento mondiale per il settore”, spiega Roberto Luongo, direttore generale dell’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane – un ecosistema ormai maturo, che nel 2022 conta quasi 14 mila startup innovative registrate e nel 2022 raggiungerà quota 2 miliardi di investimenti. Una crescita che Ice alimenta a ciclo continuo”.

Tra le startup in mostra, c’è chi ha creato una cover per smartphone con display per visualizzare una grafica personalizzata, chi ha studiato parastinchi per giocare a calcio muniti di sensori che rilevano tutte le azioni e le giocate di coloro che li indossano, e chi ha pensato a un purificatore d’aria indossabile o a un dispositivo di sblocco biometrico tramite onde cerebrali.

Della missione è partner anche l’ente nazionale di ricerca Area Science Park di Trieste, che ha organizzato un’Academy dedicata alle startup. Tra i partner anche il Centro Estero per l’Internazionalizzazione della Regione Piemonte, che organizzerà un panel tematico sul settore automotive.