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TCL 10 Pro, 10L e 10 5G ufficiali: display all’avanguardia, quattro fotocamere e prezzi niente male

TCL ha annunciato quest’oggi i nuovi smartphone 10 Series: TCL 10 Pro, TCL 10 L e TCL 10 5G, puntando molto sulla qualità del display e del comparto fotografico e cercando, al contempo, di mantenere contenuti i prezzi.

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Tronsmart Element T6 Plus – Upgrade [RECENSIONE]

Si può migliorare qualcosa di già ottimo? Certo! Tronsmart ha rivisto e aggiornato uno dei suoi speaker bluetooth di maggior successo, ecco Tronsmart Element T6 Plus Upgraded Edition: vediamo insieme come si comporta.

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Zoom ammette di aver instradato alcune chiamate attraverso la Cina

Ore dopo che i ricercatori sulla sicurezza di Citizen Lab hanno riferito che alcune chiamate di Zoom sono state instradate attraverso la Cina, la piattaforma di videoconferenza si è scusata fornendo una spiegazione parziale.

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La bufala di Pasqua riguarda la peristeria alata ed elata: spopola su WhatsApp

Sta circolando senza freni una catena WhatsApp e Facebook, a proposito di peristeria alata ed elata, particolarmente popolare tra gli utenti italiani durante il periodo di Pasqua. Come l’anno scorso, il messaggio virale circola tanto e ci parla di una leggendaria orchidea che sembrerebbe arrivare dal Brasile e che, mai come quest’anno, ci riporta ad una simbologia di speranza. Come viene evidenziato sui social, è inevitabile che si parli tanto di queste cose in un periodo caratterizzato dal Coronavirus.

Peristeria alata

Analizziamo la catena sulla peristeria alata ed elata

Ci sono tanti aspetti che dobbiamo prendere in esame a proposito della catena sulla peristeria alata ed elata. Grazie anche al contributo di bufale.net, più in particolare, possiamo individuare non poche imprecisioni che sono parte integrante del messaggio su WhatsApp e Facebook. A partire dall’immagine che viene utilizzata e che, a conti fatti, non si riferisce alla versione originale della suddetta orchidea. Questo il testo della catena:

Si chiama Peristeria Alata, è un’orchidea proveniente dal Brasile e fiorisce proprio al momento della Pasqua, è anche conosciuta come Il Fiore dello Spirito Santo.
È un’opera d’arte della natura. E sebbene sia solo un’immagine, si dice che quando viene inviata in questo periodo da una persona all’altra, con essa va la benedizione dello Spirito e del potere universale.. 
Per voi tutti! Buona rinascita e liberazione“.

Tra gli elementi di disinformazioni che troviamo nel suddetto messaggio, stando anche a quanto riportato da Wikipedia, abbiamo anche la provenienza della peristeria alata ed elata. Sbagliato, infatti, parlare di Brasile, quando invece la sua provenienza sia riconducibile a Costa Rica, Panama, Colombia, Ecuador e Venezuela. Infine, il suo arrivo non è riconducibile al periodo di Pasqua, in quanto va a fiorire solo in presenza di determinate condizioni climatiche per i suddetti Paesi. E la situazione, da quello che ci risulta, qui può variare anche di diversi mesi da un anno all’altro.

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Le 25 app diventate più popolari per Huawei e Honor con AppGallery

Ci sono almeno 25 app che possiamo prendere in esame con Huawei e Honor all’interno di AppGallery, lo store parallelo messo a disposizione del pubblico anche per i modelli meno recenti in alternativa al Play Store. In particolare, in questo periodo sono trapelate alcune applicazioni che a conti fatti sono le più popolari tra coloro che intendono procedere in questo senso.

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L’elenco delle 25 app che fanno la differenza per utenti Huawei e Honor

Provando a passare subito ad elementi più concreti, possiamo concentrarci oggi stesso sulle principali app destinate a fare la differenza anche nel corso delle prossime settimane per il pubblico, indipendentemente dal fatto che abbiate deciso di acquistare uno smartphone Huawei o Honor più o meno recente:

  • Agoda (app dedicata ai viaggi)
  • Booking (app dedicata ai viaggi)
  • Trip (app dedicata ai viaggi)
  • Vibes (app per interagire)
  • WeChat (app per interagire)
  • Weibo (app per interagire)
  • Imo (app per interagire)
  • Snapchat (app per interagire)
  • TikTok (app per interagire)
  • MX Player Pro (app di intrattenimento)
  • Zee5 (app di intrattenimento)
  • Kwai (app di intrattenimento)
  • Viu (app di intrattenimento)
  • Joox (app di intrattenimento)
  • Daraz (app per fare acquisti online)
  • Pickaboo (app per fare acquisti online)
  • Lazada (app per fare acquisti online)
  • Shopee (app per fare acquisti online)
  • AliExpress (app per fare acquisti online)
  • Solitaire (app per giocare)
  • Ludo King (app per giocare)
  • Asphalt 9 (app per giocare)
  • Bubble Shooter Sea (app per giocare)
  • Saga (app per giocare)
  • Game of Thrones: Beyond The Wall (sarà disponibile dal 3 aprile)

Dunque, ora potete orientarvi al meglio tra le migliori applicazioni di AppGallery che fino a questo momento sono state messe a disposizione del pubblico che si ritrova con uno smartphone Huawei o Honor.

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Ufficializzati i primi dettagli sull’aggiornamento di aprile per Huawei e Honor

Da alcune ore a questa parte sono già disponibili le prime informazioni sull’aggiornamento di aprile per gli utenti che hanno deciso di puntare su uno smartphone Huawei, o in alternativa su Honor. In particolare, la distribuzione dell’aggiornamento sulla sicurezza EMUI, riguardante marzo, è ancora in corso per alcuni smartphone Huawei e Honor. Nel frattempo, come accennato, la società ha rilasciato i dettagli di aprile 2020 (tramite RPRNA).

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Primi dettagli sull’aggiornamento di aprile per Huawei e Honor

Gli aggiornamenti di sicurezza per i dispositivi Huawei includono CVE (vulnerabilità comuni ed esposizioni) che sono chiaramente menzionati nel bollettino sulla sicurezza Android di aprile 2020. Esistono problemi con gli aggiornamenti del sistema operativo, del kernel e del driver che potrebbero non influire su particolari funzionalità dei dispositivi, ma che allo stesso tempo devono essere risolti tramite aggiornamenti mensili.

A tal proposito, al momento sappiamo che la patch di sicurezza di aprile 2020 di Huawei risolve diversi livelli di exploit per gli smartphone Honor e Huawei, tra cui 5 livelli CVE considerate “critiche”, mentre 12 sono di livello alto. Infine, ne abbiamo una di livello medio. Queste nuove patch con correzioni inizieranno presto ad essere distribuite per gli smartphone Huawei e Honor, attraverso i soliti aggiornamenti software distribuiti via OTA in Italia e nel resto d’Europa.

Dal vostro punto di vista, qualora disponiate di dispositivi compatibili, non potete far altro che attendere segnali concreti sotto questo punto di vista, con il relativo rollout.

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La roadmap per Huawei e Honor con l’aggiornamento EMUI 10.1

Da alcune ore a questa parte è disponibile una sorta di roadmap per quanto concerne l’aggiornamento 10.1, in relazione ai smartphone Huawei e Honor che saranno compatibili con il pacchetto software. Stiamo parlando di reclutamento di utenti per la beta che sarà lanciata in Cina, ma resta questo un segnale significativo anche per coloro che attendono notizie sul rilascio del firmware in giro per il mondo.

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Le tempistiche della beta EMUI 10.1 per Huawei e Honor compatibili

In sostanza, Huawei ha confermato l’implementazione di una beta interna impostata su EMUI 10.1 e Magic UI 3.1 per dispositivi meno recenti. Rivelando che 36 dispositivi sono ora stati dichiarati compatibili per l’aggiornamento ed il relativo programma beta. Dopo la beta interna, Huawei espanderà il programma beta per gli utenti pubblici con più slot di test e poi arriverà alla fase finale, quando Huawei lancerà la stabile EMUI 10.1 / Magic UI 3.1 OTA.

Vi ricordiamo che gli utenti europei che si ritrovano coi dispositivi che ci apprestiamo ad elencare, indicando anche la timeline per l’avvio del reclutamento di utenti che testeranno il firmware, potrebbero dover attendere il completamento del lancio di EMUI 10.1 / Magic UI 3.1 in Cina:

  1. Huawei Mate Xs 5G – Fine aprile
  2. Huawei Mate X 5G – fine aprile
  3. Huawei Mate 30 – Metà aprile
  4. Huawei Mate 30 Pro – Metà aprile
  5. Huawei Mate 30 RS – Metà aprile
  6. Huawei Mate 30 5G – Metà aprile
  7. Huawei Mate 30 Pro 5G – Metà aprile
  8. Huawei P30 – Metà aprile
  9. Huawei P30 Pro – Metà aprile
  10. Huawei Mate 20 – Selezione beta tester avviata
  11. Huawei Mate 20 Pro – Selezione beta tester avviata
  12. Huawei Mate 20 RS Porsche Design : Selezione beta tester avviata
  13. Huawei Mate 20 X (4G) – Selezione beta tester avviata
  14. Huawei Mate 20 X (5G) – Fine aprile
  15. Huawei Nova 6 – Selezione beta tester avviata
  16. Huawei Nova 6 5G – Selezione beta tester avviata
  17. Huawei Nova 6 SE – Selezione beta tester avviata
  18. Huawei Nova 5 Pro – Metà aprile
  19. Huawei Nova 5 – Inizio aprile
  20. Huawei Nova 5Z – inizio aprile
  21. Huawei Nova 5i Pro – inizio aprile
  22. Huawei Enjoy 10S – Fine aprile
  23. Honor 20 Youth Edition  – Fine aprile
  24. Honor 9X – Selezione beta tester avviata
  25. Honor 9X PRO – Selezione beta tester avviata
  26. Huawei MatePad Pro – Selezione beta tester avviata
  27. Huawei MediaPad M6 da 8,4 pollici – Selezione beta tester avviata
  28. Huawei MediaPad M6 Turbo Edition – Selezione beta tester avviata
  29. Huawei MediaPad M6 da 10,8 pollici – Selezione beta tester avviata

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Del tutto inutile eliminare Houseparty: smentite le voci sull’attacco hacker

Arrivata puntuale la smentita su una catena WhatsApp che ha indotto molti utenti ad eliminare Houseparty, la nota app di messaggistica diventata particolarmente popolare in Italia per la facilità con cui consente videochiamate di gruppo. Sia per gli utenti Android, sia per coloro che dispongono di un iPhone. A maggior ragione in un periodo caratterizzato dalla distanza sociale a causa dell’emergenza Coronavirus. In particolare, lunedì sera ha preso piede un messaggio che ha creato non poca apprensione qui da noi per gli utenti iscritti.

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Perché è inutile eliminare Houseparty ed il proprio account

Un fantomatico attacco hacker, infatti, avrebbe messo in discussione sicurezza e privacy di milioni di utenti, al punto da convincere un nutrito numero di persone ad eliminare Houseparty anche qui in Italia. Una prima smentita è arrivata sempre in serata da Bufale, che ha colto una dichiarazione rilasciata a The Sun da un esponente dello staff. Successivamente, però, sono arrivate altre prese di posizione. Andiamo con ordine ed analizziamo in primis il contenuto del messaggio WhatsApp che qui in Italia è arrivato il 30 marzo. Ecco come riconoscerlo:

“Per chi avesse utilizzato House Party per le videochiamate mi stanno dicendo che rubano i dati per finalità illecite, per cui bisogna cancellare l’account dalle impostazioni. Condividi”.

Sempre in serata, è arrivata la smentita da parte dello staff, con un apposito tweet tramite il quale tutti sono stati invitati a non eliminare Houseparty in seguito alle false voci che hanno preso piede in Italia e nel resto d’Europa: “Tutti gli account Houseparty sono in sicurezza: il servizio è sicuro, non è mai stato compromesso e non raccoglie password per altri siti“. Insomma, smentito nel modo più assoluto l’attacco hacker tanto temuto da diversi utenti che hanno scaricato l’app nel corso delle ultime settimane dalle nostre parti.

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Provvedimenti WhatsApp: limite video per stati abbassato a 15 secondi

Arrivano i primi provvedimenti da WhatsApp, da leggere in ottica Coronavirus. L’app preferita di messaggistica istantanea per miliardi di utenti in tutto il mondo, infatti, ha dato un chiaro segnale all’utenza indiana. Un segnale probabilmente esteso anche in altri Paesi nei prossimi giorni, con il chiaro intento di liberare un po’ di spazio sui propri server ed evitare intasamenti potenzialmente pericolosi.

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WhatsApp e i video degli stati più brevi

Ora WhatsApp sta limitando la durata dei video che puoi caricare come stato all’interno della stessa applicazione. Prima il vincolo era fissato a 30 secondi, ora siamo scesi 15 secondi. La conclusione è molto semplice, considerando il fatto che i video consumano larghezza di banda Internet che altrimenti potremmo utilizzare tutti per task più importanti. Non essere sorpresi e allarmati, se pensiamo che da diversi giorni a questa parte altre realtà importanti come Netflix e Amazon Video abbiano seguito la medesima strada.

Questo aggiornamento arriva da una fonte autorevole come WABetaInfo, mentre in Italia ne ha parlato Bufale. Il primo ha condiviso un aggiornamento su Twitter per dirci che ora non potremo più inviare video allo stato di WhatsApp se sono più lunghi di 16 secondi. Saranno consentiti solo video della durata di 15 secondi. Questo sta accadendo in India ed è probabilmente un’iniziativa per ridurre il traffico sulle infrastrutture dei server.

In ogni caso, bisogna tener presente che questa modifica, sebbene temporanea, si stia diffondendo gradualmente a tutti gli utenti. Non importa se stai utilizzando una versione beta di WhatsApp o meno. Ci si aspetta che questo cambiamento venga rimosso quasi in automatico una volta che il pandemia di Coronavirus o COVID-19 dovesse rientrare. Staremo a vedere quali saranno le scelte da parte dello staff sotto questo punto di vita.

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